Autovalutazione. Questionario

di A. Aina Ft, Dip MDT

Autovalutazione. Questionario

di A. Aina Ft, Dip MDT

Attenzione!

Quanto suggerito serve da esemplificazione, potrebbe non essere adatto, se non addirittura dannoso, nel suo caso. la cosa migliore è chiedere aiuto ad un fisioterapista qualificato nella diagnosi e terapia meccanica

Nel precedente test guidato (Cause del mal di schiena. Test guidato), ti è stato chiesto di notare le attività e le posizioni della tua schiena che producono, periferalizzano o aumentano il dolore e quelle che lo diminuiscono, centralizzano o aboliscono.

Ricorda che non sei interessato a ciò che dà un beneficio momentaneo, ma a ciò che dà un effetto positivo (o negativo) duraturo: che rimane al termine dell’attività in termini di intensità o di localizzazione del dolore: meno dolore, dolore più vicino alla colonna (più dolore, dolore più lontano dalla colonna).

Nella pratica clinica si è notato che è importantissimo conoscere le reazioni della schiena ai movimenti o alle posizioni e, partendo da queste, trovare quali sono i movimenti giusti e quelli sbagliati per quella singola persona che soffre.

Ancora ti ricordo che il primo passo da fare quando si esamina la schiena è quello di escludere che vi siano patologie diverse da quelle meccaniche come causa del tuo mal di schiena.

Le patologie vertebrali gravi sono la causa di meno del 1% di tutti i problemi dolorosi alla schiena. E’ essenziale che prima di verificare la probabilità che la tua schiena abbia un problema di natura meccanica e che quindi ci possa essere una preferenza direzionale, tu cerchi di escludere patologie vertebrali gravi.

Leggi questa tabella e, nel caso rispondessi positivamente ad una o più voci, consulta immediatamente il tuo medico.

Richiedere un consulto medico ha il significato di escludere che i sintomi di cui soffri siano causati da altre problematiche, non muscolo scheletriche.

Indicazioni più comuni di problematiche patologiche che richiedono attenzioni speciali e, qualche volta, un consulto medico immediato:

  1. Dolore alla schiena nei minori di 18 aa con dolore considerevole o esordio oltre i 55 aa
  2. Anamnesi di violento trauma
  3. Dolore notturno costante e progressivo
  4. Anamnesi di cancro
  5. Uso di steroidi (cortisone) per via sistemica
  6. Abuso di droghe, immunodeficienza, infezione virale
  7. Perdita di peso
  8. Malattia sistemica
  9. Persistente e grave restrizione di movimento
  10. Dolore incrementato da un movimento minimo
  11. Deformità strutturale
  12. Difficoltà di minzione
  13. Perdita del tono dello sfintere anale o incontinenza fecale, anestesia a sella
  14. Diffusa e progressiva debolezza motoria
  15. Sospetto di disordini infiammatori (spondilite anchilosante)
  16. Esordio graduale (minore di 40aa)
  17. Marcata rigidità mattutina
  18. Marcata limitazione di movimento
  19. Coinvolgimento delle articolazioni periferiche
  20. Irite, rash cutanei, colite, perdite uretrali
  21. Storia di familiarità

Se avessi risposto in modo negativo a tutte le voci della tabella, passa al questionario di valutazione.

Scegli e compila il questionario adatto al tuo caso, in funzione della localizzazione del tuo dolore:

  • centrale o comunque simmetrico (destra eguale a sinistra, sia come intensità che come localizzazione) VAI AL QUESTIONARIO 1
  • unilaterale o asimmetrico (diverso come intensità e/o come localizzazione tra destra e sinistra) VAI AL QUESTIONARIO 2.

Il questionario esplora gli effetti che tre posizioni statiche (stare seduto – stare piegato in avanti – stare in piedi), un movimento (camminare) ed alcuni cambi di posizione, determinano sui tuoi sintomi e sulla tua scioltezza dei movimenti.

Rispondi alle domande (una sola risposta per domanda, evidenziando l’evento che si verifica più spesso), calcola il tuo punteggio e trova la tua preferenza direzionale!!

Trovare la tua preferenza direzionale significa riuscire a mettere a punto un programma di auto trattamento efficace nel tempo!!!

N.B. SE QUALSIASI RISPOSTA ALLE DOMANDE SULLA PRESENZA DI UNA DEFORMITA’, (TABELLA N. 9), FOSSE POSITIVA, VEDI FOTO PER LA DEFORMITA’ IN CUI IL BUSTO E’ DECENTRATO, CONTATTA AL PIU’ PRESTO UN MEDICO O UN FISIOTERAPISTA.

RISULTATI:

Lo score può variare da +24 (la tua preferenza direzionale è l’estensione – piegamento indietro – figura 1) a -24 (la tua preferenza direzionale è la flessione – piegamento avanti).

Tanto più ti avvicinerai a +24, tanto più aumenterà la probabilità teorica che sia l’estensione la tua preferenza direzionale.

Figura 1

Tanto più ti avvicinerai a -24, tanto più aumenterà la probabilità teorica che sia la flessione la tua preferenza direzionale (Figura 2).

Figura 2

Nell’eventualità avessi totalizzato un punteggio tra -10 e +10, al momento non si può affermare quale sia la tua preferenza direzionale. Necessita di un periodo di attenzione alle posture che assumi con la tua colonna.

Ricorda: SE QUALSIASI RISPOSTA  ALLE DOMANDE SULLA PRESENZA DI UNA DEFORMITA’, (TABELLA N. 9), FOSSE POSITIVA, CONTATTA AL PIU’ PRESTO UN MEDICO O UN FISIOTERAPISTA.  

 

 

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE 2: DOLORE UNILATERALE O ASIMMETRICO


Se soffri di un dolore unilaterale od asimmetrico, potresti avere la necessità di utilizzare altri movimenti rispetto a quelli di flessione ed estensione.

Compila comunque il test per il dolore centrale o simmetrico e verifica se trovi una preferenza direzionale o se necessiti di un periodo di attenzione alle posture che assumi con la tua colonna, poiché il risultato è tra -10 e +10.

PRESTA molta attenzione alle risposte che hai dato alle domande presenti nelle tabelle da 1 a 4.

Se la risposta alle domande 1 e 2 è stata “PERIFERALIZZA”, dopo aver testato la direzione estensione, potresti aver bisogno di combinare insieme estensione e lateralità.

Se la risposta alle domande 3 e 4 è stata “PERIFERALIZZA”, dopo aver testato la direzione flessione, potresti aver bisogno di combinare insieme flessione e lateralità.

 

LE INFORMAZIONI CHE DARAI
AL SUO FISIOTERAPISTA IN RISPOSTA A QUESTE DOMANDE
E’ MOLTO IMPORTANTE PER TROVARE INSIEME
L’ESERCIZIO GIUSTO PER TE SEGUENDO
LA SUA PREFERENZA DIREZIONALE,
ERGO STARE MEGLIO

BIBLIOGRAFIA


Bibliografia:

McKenzie, S. May, The lumbar spine – Mechanical diagnosis and therapy, 2nd edition, 2003, Spinal Publications New Zealand, Waikanae New Zealand

L. Nachemson, E. Jonsson, Neck and Back Pain, the scientific evidence of causes, diagnosis and treatment, Lippincott Williams & Wilkins. Philadelphia, 2000

May, A. Aina,Centralization and directional preference: a systematic review, Manual Therapy 17 (2012), pp. 497-506

N.B.
Tutto quanto ha letto, come confermato dalla bibliografia, nasce dal lavoro di Robin McKenzie (1931-2013), fisioterapista neozelandese, punto di partenza dal quale ho evoluto la mia esperienza.

Nel precedente test guidato (Cause del mal di schiena. Test guidato), ti è stato chiesto di notare le attività e le posizioni della tua schiena che producono, periferalizzano o aumentano il dolore e quelle che lo diminuiscono, centralizzano o aboliscono.

Ricorda che non sei interessato a ciò che dà un beneficio momentaneo, ma a ciò che dà un effetto positivo (o negativo) duraturo: che rimane al termine dell’attività in termini di intensità o di localizzazione del dolore: meno dolore, dolore più vicino alla colonna (più dolore, dolore più lontano dalla colonna).

Nella pratica clinica si è notato che è importantissimo conoscere le reazioni della schiena ai movimenti o alle posizioni e, partendo da queste, trovare quali sono i movimenti giusti e quelli sbagliati per quella singola persona che soffre.

Ancora ti ricordo che il primo passo da fare quando si esamina la schiena è quello di escludere che vi siano patologie diverse da quelle meccaniche come causa del tuo mal di schiena.

Le patologie vertebrali gravi sono la causa di meno del 1% di tutti i problemi dolorosi alla schiena. E’ essenziale che prima di verificare la probabilità che la tua schiena abbia un problema di natura meccanica e che quindi ci possa essere una preferenza direzionale, tu cerchi di escludere patologie vertebrali gravi.

Leggi questa tabella e, nel caso rispondessi positivamente ad una o più voci, consulta immediatamente il tuo medico.

Richiedere un consulto medico ha il significato di escludere che i sintomi di cui soffri siano causati da altre problematiche, non muscolo scheletriche.

Indicazioni più comuni di problematiche patologiche che richiedono attenzioni speciali e, qualche volta, un consulto medico immediato:

  1. Dolore alla schiena nei minori di 18 aa con dolore considerevole o esordio oltre i 55 aa
  2. Anamnesi di violento trauma
  3. Dolore notturno costante e progressivo
  4. Anamnesi di cancro
  5. Uso di steroidi (cortisone) per via sistemica
  6. Abuso di droghe, immunodeficienza, infezione virale
  7. Perdita di peso
  8. Malattia sistemica
  9. Persistente e grave restrizione di movimento
  10. Dolore incrementato da un movimento minimo
  11. Deformità strutturale
  12. Difficoltà di minzione
  13. Perdita del tono dello sfintere anale o incontinenza fecale, anestesia a sella
  14. Diffusa e progressiva debolezza motoria
  15. Sospetto di disordini infiammatori (spondilite anchilosante)
  16. Esordio graduale (minore di 40aa)
  17. Marcata rigidità mattutina
  18. Marcata limitazione di movimento
  19. Coinvolgimento delle articolazioni periferiche
  20. Irite, rash cutanei, colite, perdite uretrali
  21. Storia di familiarità

Se avessi risposto in modo negativo a tutte le voci della tabella, passa al questionario di valutazione.

Scegli e compila il questionario adatto al tuo caso, in funzione della localizzazione del tuo dolore:

  • centrale o comunque simmetrico (destra eguale a sinistra, sia come intensità che come localizzazione) VAI AL QUESTIONARIO 1
  • unilaterale o asimmetrico (diverso come intensità e/o come localizzazione tra destra e sinistra) VAI AL QUESTIONARIO 2.

Il questionario esplora gli effetti che tre posizioni statiche (stare seduto – stare piegato in avanti – stare in piedi), un movimento (camminare) ed alcuni cambi di posizione, determinano sui tuoi sintomi e sulla tua scioltezza dei movimenti.

Rispondi alle domande (una sola risposta per domanda, evidenziando l’evento che si verifica più spesso), calcola il tuo punteggio e trova la tua preferenza direzionale!!

Trovare la tua preferenza direzionale significa riuscire a mettere a punto un programma di auto trattamento efficace nel tempo!!!

N.B. SE QUALSIASI RISPOSTA ALLE DOMANDE SULLA PRESENZA DI UNA DEFORMITA’, (TABELLA N. 9), FOSSE POSITIVA, VEDI FOTO PER LA DEFORMITA’ IN CUI IL BUSTO E’ DECENTRATO, CONTATTA AL PIU’ PRESTO UN MEDICO O UN FISIOTERAPISTA.

RISULTATI:

Lo score può variare da +24 (la tua preferenza direzionale è l’estensione – piegamento indietro – figura 1) a -24 (la tua preferenza direzionale è la flessione – piegamento avanti).

Tanto più ti avvicinerai a +24, tanto più aumenterà la probabilità teorica che sia l’estensione la tua preferenza direzionale.

Figura 1

Tanto più ti avvicinerai a -24, tanto più aumenterà la probabilità teorica che sia la flessione la tua preferenza direzionale (Figura 2).

Figura 2

Nell’eventualità avessi totalizzato un punteggio tra -10 e +10, al momento non si può affermare quale sia la tua preferenza direzionale. Necessita di un periodo di attenzione alle posture che assumi con la tua colonna.

Ricorda: SE QUALSIASI RISPOSTA  ALLE DOMANDE SULLA PRESENZA DI UNA DEFORMITA’, (TABELLA N. 9), FOSSE POSITIVA, CONTATTA AL PIU’ PRESTO UN MEDICO O UN FISIOTERAPISTA.  

 

 

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE 2: DOLORE UNILATERALE O ASIMMETRICO


Se soffri di un dolore unilaterale od asimmetrico, potresti avere la necessità di utilizzare altri movimenti rispetto a quelli di flessione ed estensione.

Compila comunque il test per il dolore centrale o simmetrico e verifica se trovi una preferenza direzionale o se necessiti di un periodo di attenzione alle posture che assumi con la tua colonna, poiché il risultato è tra -10 e +10.

PRESTA molta attenzione alle risposte che hai dato alle domande presenti nelle tabelle da 1 a 4.

Se la risposta alle domande 1 e 2 è stata “PERIFERALIZZA”, dopo aver testato la direzione estensione, potresti aver bisogno di combinare insieme estensione e lateralità.

Se la risposta alle domande 3 e 4 è stata “PERIFERALIZZA”, dopo aver testato la direzione flessione, potresti aver bisogno di combinare insieme flessione e lateralità.

 

LE INFORMAZIONI CHE DARAI
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BIBLIOGRAFIA


Bibliografia:

McKenzie, S. May, The lumbar spine – Mechanical diagnosis and therapy, 2nd edition, 2003, Spinal Publications New Zealand, Waikanae New Zealand

L. Nachemson, E. Jonsson, Neck and Back Pain, the scientific evidence of causes, diagnosis and treatment, Lippincott Williams & Wilkins. Philadelphia, 2000

May, A. Aina,Centralization and directional preference: a systematic review, Manual Therapy 17 (2012), pp. 497-506

N.B.
Tutto quanto ha letto, come confermato dalla bibliografia, nasce dal lavoro di Robin McKenzie (1931-2013), fisioterapista neozelandese, punto di partenza dal quale ho evoluto la mia esperienza.

Published On: Aprile 7th, 2026

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