Il metodo
Muoversi senza dolore.
La tua direzione verso il benessere
Effettuando una valutazione si può individuare il movimento giusto per te (“preferenza direzionale”)
Attraverso una valutazione specifica è possibile identificare la direzione di movimento che consente di ridurre o abolire i sintomi e di migliorare progressivamente la funzione.
Il trattamento si fonda sull’individuazione della “preferenza direzionale” e prevede la sua applicazione nella vita quotidiana attraverso indicazioni mirate ed educazione.
Per “preferenza direzionale” si intende la direzione di movimento, individuale in ogni paziente, sia esso estensione, flessione o movimento laterale, che modifica favorevolmente i sintomi (vedi nella sezione articoli per la definizione scientifica).
Per quei pazienti per i quali non si evidenzia una “preferenza direzionale”, l’approccio si basa sull’utilizzo di altre tecniche e sulla graduale esposizione alle sollecitazioni.

Terapia meccanica
Rieducazione posturale
Metodo McKenzie
Terapia meccanica
Rieducazione posturale
Metodo McKenzie
Disturbi della colonna vertebrale
Dolore di spalla
Disturbi di anca e ginocchio
Cefalee di origine muscoloscheletrica
Esiti post-chirurgici
Traumatologia sportiva e sovraccarico funzionale
Il metodo
Muoversi senza dolore.
La tua direzione verso il benessere
Effettuando una valutazione si può individuare il movimento giusto per te (“preferenza direzionale”)
Attraverso una valutazione specifica è possibile identificare la direzione di movimento che consente di ridurre o abolire i sintomi e di migliorare progressivamente la funzione.
Il trattamento si fonda sull’individuazione della “preferenza direzionale” e prevede la sua applicazione nella vita quotidiana attraverso indicazioni mirate ed educazione.
Per “preferenza direzionale” si intende la direzione di movimento, individuale in ogni paziente, sia esso estensione, flessione o movimento laterale, che modifica favorevolmente i sintomi (vedi nella sezione articoli per la definizione scientifica).
Per quei pazienti per i quali non si evidenzia una “preferenza direzionale”, l’approccio si basa sull’utilizzo di altre tecniche e sulla graduale esposizione alle sollecitazioni.

Terapia meccanica
Rieducazione posturale
Metodo McKenzie
Terapia meccanica
Rieducazione posturale
Metodo McKenzie
Disturbi della colonna vertebrale
Dolore di spalla
Disturbi di anca e ginocchio
Cefalee di origine muscoloscheletrica
Esiti post-chirurgici
Traumatologia sportiva e sovraccarico funzionale
Il metodo
Muoversi senza dolore.
La tua direzione verso il benessere
Effettuando una valutazione si può individuare il movimento giusto per te (“preferenza direzionale”)
Attraverso una valutazione specifica è possibile identificare la direzione di movimento che consente di ridurre o abolire i sintomi e di migliorare progressivamente la funzione.
Il trattamento si fonda sull’individuazione della “preferenza direzionale” e prevede la sua applicazione nella vita quotidiana attraverso indicazioni mirate ed educazione.
Per “preferenza direzionale” si intende la direzione di movimento, individuale in ogni paziente, sia esso estensione, flessione o movimento laterale, che modifica favorevolmente i sintomi (vedi nella sezione articoli per la definizione scientifica).
Per quei pazienti per i quali non si evidenzia una “preferenza direzionale”, l’approccio si basa sull’utilizzo di altre tecniche e sulla graduale esposizione alle sollecitazioni.
Attraverso una valutazione specifica è possibile identificare la direzione di movimento che consente di ridurre o abolire i sintomi e di migliorare progressivamente la funzione.
Il trattamento si fonda sull’individuazione della “preferenza direzionale” e prevede la sua applicazione nella vita quotidiana attraverso indicazioni mirate ed educazione.
Per “preferenza direzionale” si intende la direzione di movimento, individuale in ogni paziente, sia esso estensione, flessione o movimento laterale, che modifica favorevolmente i sintomi (vedi nella sezione articoli per la definizione scientifica).
Per quei pazienti per i quali non si evidenzia una “preferenza direzionale”, l’approccio si basa sull’utilizzo di altre tecniche e sulla graduale esposizione alle sollecitazioni.

Terapia meccanica
Rieducazione posturale
Metodo McKenzie
Terapia meccanica
Rieducazione posturale
Metodo McKenzie
Disturbi della colonna vertebrale
Dolore di spalla
Disturbi di anca e ginocchio
Cefalee di origine muscoloscheletrica
Esiti post-chirurgici
Traumatologia sportiva e sovraccarico funzionale
Oltre il sintomo: il corpo in azione
Come affrontare i disturbi ortopedici o la riduzione di funzionalità dovuta a traumi, interventi chirurgici, o semplicemente al numero delle primavere?
Il modello di lavoro adottato pone al centro la persona, nel contesto del suo ambiente personale e sociale: ridurre il paziente alla sola sfera biologica significherebbe perdere di vista ciò che conta davvero.
È il paradigma bio-psico-sociale centrato sulla persona, in cui il paziente viene coinvolto attivamente nel processo di valutazione e trattamento.
A partire dal Metodo McKenzie (Mechanical Diagnosis and Therapy – MDT), un approccio consolidato e fondato sull’evidenza scientifica, viene costruito un percorso terapeutico su misura: uno spazio in cui il paziente è protagonista, i molteplici fattori che contribuiscono al disturbo vengono considerati nella loro interazione, e le pratiche di auto-trattamento si integrano nelle dimensioni reali della vita quotidiana.
Il modello di lavoro adottato pone al centro la persona, nel contesto del suo ambiente personale e sociale: ridurre il paziente alla sola sfera biologica significherebbe perdere di vista ciò che conta davvero.
È il paradigma bio-psico-sociale centrato sulla persona, in cui il paziente viene coinvolto attivamente nel processo di valutazione e trattamento.
A partire dal Metodo McKenzie (Mechanical Diagnosis and Therapy – MDT), un approccio consolidato e fondato sull’evidenza scientifica, viene costruito un percorso terapeutico su misura: uno spazio in cui il paziente è protagonista, i molteplici fattori che contribuiscono al disturbo vengono considerati nella loro interazione, e le pratiche di auto-trattamento si integrano nelle dimensioni reali della vita quotidiana.
Oltre il sintomo: il corpo in azione
Come affrontare i disturbi ortopedici o la riduzione di funzionalità dovuta a traumi, interventi chirurgici, o semplicemente al numero delle primavere?
Il modello di lavoro adottato pone al centro la persona, nel contesto del suo ambiente personale e sociale: ridurre il paziente alla sola sfera biologica significherebbe perdere di vista ciò che conta davvero.
È il paradigma bio-psico-sociale centrato sulla persona, in cui il paziente viene coinvolto attivamente nel processo di valutazione e trattamento.
A partire dal Metodo McKenzie (Mechanical Diagnosis and Therapy – MDT), un approccio consolidato e fondato sull’evidenza scientifica, viene costruito un percorso terapeutico su misura: uno spazio in cui il paziente è protagonista, i molteplici fattori che contribuiscono al disturbo vengono considerati nella loro interazione, e le pratiche di auto-trattamento si integrano nelle dimensioni reali della vita quotidiana.
Il modello di lavoro adottato pone al centro la persona, nel contesto del suo ambiente personale e sociale: ridurre il paziente alla sola sfera biologica significherebbe perdere di vista ciò che conta davvero.
È il paradigma bio-psico-sociale centrato sulla persona, in cui il paziente viene coinvolto attivamente nel processo di valutazione e trattamento.
A partire dal Metodo McKenzie (Mechanical Diagnosis and Therapy – MDT), un approccio consolidato e fondato sull’evidenza scientifica, viene costruito un percorso terapeutico su misura: uno spazio in cui il paziente è protagonista, i molteplici fattori che contribuiscono al disturbo vengono considerati nella loro interazione, e le pratiche di auto-trattamento si integrano nelle dimensioni reali della vita quotidiana.
Oltre il sintomo: il corpo in azione
Come affrontare i disturbi ortopedici o la riduzione di funzionalità dovuta a traumi, interventi chirurgici, o semplicemente al numero delle primavere?
Il modello di lavoro adottato pone al centro la persona, nel contesto del suo ambiente personale e sociale: ridurre il paziente alla sola sfera biologica significherebbe perdere di vista ciò che conta davvero.
È il paradigma bio-psico-sociale centrato sulla persona, in cui il paziente viene coinvolto attivamente nel processo di valutazione e trattamento.
A partire dal Metodo McKenzie (Mechanical Diagnosis and Therapy – MDT), un approccio consolidato e fondato sull’evidenza scientifica, viene costruito un percorso terapeutico su misura: uno spazio in cui il paziente è protagonista, i molteplici fattori che contribuiscono al disturbo vengono considerati nella loro interazione, e le pratiche di auto-trattamento si integrano nelle dimensioni reali della vita quotidiana.
Il modello di lavoro adottato pone al centro la persona, nel contesto del suo ambiente personale e sociale: ridurre il paziente alla sola sfera biologica significherebbe perdere di vista ciò che conta davvero.
È il paradigma bio-psico-sociale centrato sulla persona, in cui il paziente viene coinvolto attivamente nel processo di valutazione e trattamento.
A partire dal Metodo McKenzie (Mechanical Diagnosis and Therapy – MDT), un approccio consolidato e fondato sull’evidenza scientifica, viene costruito un percorso terapeutico su misura: uno spazio in cui il paziente è protagonista, i molteplici fattori che contribuiscono al disturbo vengono considerati nella loro interazione, e le pratiche di auto-trattamento si integrano nelle dimensioni reali della vita quotidiana.
VALUTAZIONE MECCANICA
Test movimenti, direzione preferenziale
TRATTAMENTO MECCANICO
Esercizi ripetuti, inizialmente guidati, poi autonomi
PREVENZIONE RECIDIVE
Educazione posturale e manutenzione quotidiana
VALUTAZIONE MECCANICA
Test movimenti, direzione preferenziale
TRATTAMENTO MECCANICO
Esercizi ripetuti, inizialmente guidati, poi autonomi
PREVENZIONE RECIDIVE
Educazione posturale e manutenzione quotidiana
VALUTAZIONE MECCANICA
Test movimenti, direzione preferenziale
TRATTAMENTO MECCANICO
Esercizi ripetuti, inizialmente guidati, poi autonomi
PREVENZIONE RECIDIVE
Educazione posturale e manutenzione quotidiana
Le pratiche
Capire il mal di schiena e la cervicalgia per risolverli davvero
Percorso fisioterapico basato su diagnosi meccanica, trattamento mirato ed esercizi personalizzati per tornare a muoversi senza dolore.
Le pratiche
Capire il mal di schiena e la cervicale per risolverli davvero
Percorso fisioterapico basato su diagnosi meccanica, trattamento mirato ed esercizi personalizzati per tornare a muoversi senza dolore.
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